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credit risk manager
By: investigazioni-italia-mm Acceso: 12 febbraio 2018 In: Articoli, News Comments: 0

Valutereste mai una persona basandovi esclusivamente sulla sua carta d’ identità? Non penso. Allora perché farlo nei confronti di un’azienda?

Vorrei condividere con voi alcune considerazioni in merito.

E’ vero: le aziende sono fatte di numeri che certamente devono essere oggetto di una valutazione quantitativa. Ma posso affermare con convinzione, sperimentandolo tutti i giorni grazie al mio affascinante lavoro, che, in alcuni casi, gli algoritmi non bastano. La stessa valutazione quantitativa svolta da analisti esperti, rispetto a quella basata sugli algoritmi che svolgono un’elaborazione oggettiva dei dati determinando un conseguente range di rischio (Score o Rating), può portare a risultati completamente diversi.

Vi racconto nel concreto un caso molto significativo, sottopostoci ultimamente da una delle più importanti società di produzione di abbigliamento italiana nostra Cliente.

L’Azienda, oggetto di valutazione, ha come data inizio attività da visura camerale: 01/09/2016. La nostra Cliente fa una prima richiesta di Report on-line, quindi un’analisi in tempo reale dei soli dati ufficiali con esito: NON CLASSIFICABILE AL FIDO. Risultato corretto, se ci si limita ad un’analisi quantitativa che considera l’azienda in start-up. Considerata l’importante fornitura in ballo, la nostro Cliente ci richiede correttamente un Report investigativo. Esito della nostra analisi: 150.000€ di fido. Non parliamo di una differenza di poco conto.

Come si spiega una tale diversità di valutazione?

Analizzando la posizione in modo approfondito, abbiamo verificato che l’azienda in oggetto non era una start-up, ma il prosieguo di una storica attività di un’azienda in essere sul mercato dal 1995. A capo della società , una famiglia inserita storicamente nel settore abbigliamento, con un’importante esperienza professionale nel mercato di appartenenza e diversi punti vendita attivi. Famiglia con un ottima considerazione reputazionale, un’ottima capacità imprenditoriale e importanti referenze bancarie. Da qui l’esito diametralmente opposto: la società è affidabile. Valutazione che sarebbe stata impossibile fare con l’ausilio dei soli automatismi.

Le società sono fatte di persone e di elementi non sempre palesati da dati numerici e/o quantitativi.

Il che è anche confortante: i numeri non sostituiranno mai del tutto le persone, né gli algoritmi gli analisti, né i report automatici le ricerche di intelligence.

Parafrasando una celebre frase di Bill Gates: Analyst is the King.