ATTIVITA’ INVESTIGATIVA
NELL’AMBITO DEL DIRITTO DEL LAVORO

 

Non sempre l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori (divieto di controllo a distanza) appare applicabile a tutela dei lavoratori. Ci sono fattispecie non ricomprese, come la tutela del patrimonio aziendale, che permettono di effettuare i cosiddetti controlli difensivi anche attraverso videoriprese occulte o prove, raccolte da Investigatori privati, da utilizzare in giudizio.

Nel caso di comportamenti illeciti dei lavoratori, che esulino dalla normale attività, il datore di lavoro può utilizzare gli investigatori privati per l’accertamento di tali illeciti anche tramite controlli occulti.

Al datore di lavoro basta il solo sospetto o la mera ipotesi che vengano commessi a suo danno degli illeciti, per dare corso di esecuzione alle attività investigative.

L’orientamento e la linea giurisprudenziale è dettata da numerose sentenze di cassazione tra cui la n. 2722 del 23/02/2012, ( Cass. 829/1992 – Cass. 12489 del 2011-) – secondo la quale è legittimo persino il controllo della posta elettronica aziendale del dipendente, da parte del datore di lavoro, quando lo stesso controllo non è diretto ad accertare l’esatto adempimento delle obbligazioni discendenti dal rapporto di lavoro ma, piuttosto diretto ad accertare la condotta illecita del lavoratore che implichi la perdita, la lesione o danneggi il patrimonio aziendale.

INVESTIGAZIONI ITALIA, nel rispetto delle norme vigenti, è in grado di fornire gli strumenti e le prove documentali necessarie per tutelare l’interesse del datore di lavoro.